Descrizione
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Possono presentare domanda di contributo i legali rappresentanti, o loro delegati, delle scuole paritarie dell’infanzia non comunali, primarie e secondarie di primo e secondo grado, con sede in Lombardia, che abbiano tra gli alunni frequentanti studenti residenti in Lombardia con disabilità certificata ai sensi della normativa vigente, per i quali sostengano costi relativi al personale docente impegnato nelle attività di sostegno didattico.
Il contributo può essere ridefinito in relazione all’eventuale percezione di altri finanziamenti pubblici ed è, indicativamente, così articolato:
- fino a un massimo di 1.000 euro per ciascuno studente con disabilità frequentante la scuola dell’infanzia paritaria non comunale;
- fino a un massimo di 2.000 euro per ciascuno studente con disabilità frequentante la scuola primaria;
- fino a un massimo di 3.500 euro per ciascuno studente con disabilità frequentante la scuola secondaria di primo grado;
- fino a un massimo di 3.500 euro per ciascuno studente con disabilità frequentante la scuola secondaria di secondo grado.
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Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 17:40